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La via della Lavanda in Francia, gli itinerari

verdon in provenzaSe siete alla ricerca di una vacanza che rigeneri mente e corpo, alternativa, lontano dalle solite proposte potete optare per la “Via della Lavanda“. Si tratta di un viaggio da effettuare in estate nel percorso che si snoda tra Luberon e Verdon, nell’ Alta Provenza, in Francia. Per arrivare potete approfittare del vicino aeroporto di Marsiglia, collegato da diverse compagnie aeree  low cost, ad esempio Ryan Air, con i maggiori aeroporti italiani. Una volta lì potete prendere a noleggio un auto.

Il viaggio per la via della lavanda può iniziare dall altopiano di Valensole, nel Verdon, ma già lanciato verso il Luberon. Da fine giugno a inizio agosto è una sconfinata distesa fiorita e odorosa, inframmezzata da campi di grano e girasoli. Passeggiare su uno dei sentieri che si dipanano dal borgo che si trova sotto la Chiesa di San Denis e una delizia per occhi e naso. A luglio, nelle strette vie si celebra la Festa della Lavanda, con personaggi in costume, visite di campi e distillerie, un mercato per fare incetta di olio essenziale, dalle proprietà antisettiche, cicatrizzanti, rilassanti. Se si manca la festa, la Lavandes Angelvin, a conduzione familiare, organizza tour e vendita in loco di saponi, sacchetti per i cassetti nei tipici tessuti e olio essenziale (Campagne Neuve. tel. 0033.4.92.74.80.53). Per pranzo ci si può fermare nel centro del paese, davanti alla fontana settecentesca, ai tavoli ombreggiati del Grand Café, brasserie che serve insalate e piatti provenzali (place des Heros de la Resistance).

Proseguendo verso il Luberon, si incontrano Manosque e la sua città vecchia, racchiusa da eleganti viali e case con splenditi tetti.Nella parte più moderna di Manosque c’è un’azienda cosmetica famosa, L’Occitane: crea prodotti naturali legati alle coltivazioni della Provenza ed è molto attiva con interventi su! territorio. Si possono visitare gli stabilimenti, l’atelier, dove sono presentati i principali ingredienti con le loro proprietà, la boutique, per fare incetta di creme e profumi (in scaffale oltre 500 prodotti), con uno sconto del 10 percento. . Nella vicina Mane-en-Provence, offrono un’autentica immersione nei profumi i giardini del Priorato benedettino di Salagon, fin dal Medioevo uno dei maggiori centri religiosi della regione .

A Simiane-la-Rotonde spicca la Cooperative Agricole des Plantes à Parfum de Provence, il più importante centro francese per la lavanda: raccoglie e commercializza ben 420 tonnellate di olio essenziale, prodotte da 320 soci. È dominata, come l’antico borgo, dal maniero feudale dei Simiane, potente dinastia fin dal Medioevo. Tra le possenti mura del castello c’è il Laboratoire Sainte-Victoire, dove si entra nel mondo dell’aromaterapia: filmati, mostre, ma anche conferenze e workshop illustrano le proprietà degli oli essenziali, i consigli d’uso e come preparare prodotti cosmetici con le piante.Sotto al castello, si snodano le strette vie di Simiane, “cité de caractere” tornata a nuova vita proprio grazie alla lavanda. Le dimore della ricca borghesia, costruite tra il XVI e il XVIII secolo, ospitano atelier di artigiani, gallerie di artisti e negozi tipici.  Ma qui non è la lavanda a dominare: sulle antiche terrazze in pietra fiorisce una ricca vegetazione spontanea insieme a ben 400 tipi di rose, coltivate solo con metodi biologici e in vendita nel Roseraie de l’Abbaye,insieme a prodotti per la loro cura. Chi ama la bici può seguire i percorsi ciclistici che attraversano il parco naturale del Luberon lungo strade poco frequentate. Vélo Loisir en Luberon non solo fornisce le informazioni necessarie, dalle cartine ai negozi dove affittare e riparare le biciclette, ma anche pacchetti con soggiorno in hotel, cena, cesto del picnic, trasporto bagagli. Non manca la vista dall’alto con le mongolfiere di France Montgolfières .

Tornando verso sud, si può fare una vera sosta di relax a Gréoux-les-Bains, il paese che Jean Giono battezzò “l’oasi romantica del Verdon”: qui la pratica termale risale agli antichi Romani.Dal relax alla cultura: nel piccolo villaggio di Quinson l’architetto Sir Norman Foster ha realizzato il Museo della Preistoria più grande d’Europa .Ma quello a più alto tasso di spettacolarità è il tour che costeggia le Gorges du Verdon: oltre 20 chilometri di gole che raggiungono i 700 metri di profondità, in gran parte protette dal Parc Régional.